lunedì 12 maggio 2008

Maga chiama, Blebo risponde

Approfittando della disponibilità blebana, Maga e Babotti si sono recati in quel di Paris.
Da buoni cuneesi ci siamo caricati di vestiti invernali pronti per la rigida primavera del luogo.
E invece : BAM! L'estate è esplosa prima laggiù che nelle nostre belle vallate, facendoci penare non poco.
-Mai quanto le dannate FS che decisero di sopprimere tutti i trenini nazionali e resero insopportabilmente scomodo il viaggio di andata.-
Ciò nonostante, siamo stati catapultati in una realtà davvero strabiliante. A partire dal quartierino afro in cui è sita la bella ed accogliente dimora del Blebo, ove vige il regime "fumo libero e birra a tutte le ore" estrememente apprezzato dall'Ebio. Tutto intorno è un melting pot di culture differenti: indiani, cinesi, turchi propongono al pubblico le loro specialità più o meno a bun pat ( tra l'altro, vanto l'aquisto del kitsch baby Ganesha di terracotta che campeggia ora sul comodino).
L'impressione che si ha è di aver vissuto sempre a metà, di essersi persi l'essenza della bellezza che sta nel diverso, non inteso come strano, ma culturalmente ed intellettualmente stimolante.


Benchè le cose usuali in Italia siano interdit (tipo bere a zonzo dopo le 21), in compenso è assolutamente lecito nuotare nelle fontane e buttarci dentro ogni sorta di 'monnezza. Qui la Maga è immortalata con i piedi a bagno, gaudente mentre osserva la Torre.
Anche Babotti, fresco di acquisti e di sole estivo si lascia ritrarre in una versione alla James Dean.

Sopravvissuti a svariate risse in una sola notte, e scoperto che il bon ton e il savoir fare non è certo caratteristica francese ( sono salvi i nostri italianissimi spiriti inclini al cafonaggio ), ci siamo concessi qualche visita culturale spasseggiando per il Louvre e il Musée d'Orsay. Non dimentichiamo le porno vie che fioriscono qua e là allegrette e sempre frequentatissime, chissà perchè!

Vi lascio con la poco significativa e scontatissima foto del supposton, e custodisco per me le altre men banali, tra cui quella di Pingu, finalmente conosciuto dal vivo.
Spero che porti buona sorte anche in foto....





giovedì 3 aprile 2008

passato

mi sono persa scorrazzando indietro tra i post...quale gaudio!!!
a parte il commento di un pazzo che non avevo visto in Parenti serpenti, mi si sono riempiti gli occhietti di lacrime...
Con quale deferenza trattavo Babo che commentava i miei post (e ora un po' mi chiedo se li legge ancora). Quante minchiatazze facevamo, e dir che son passati solo 12 mesi, anche meno!
Che risate in quelle serate al parcheggio chiedendoci se andare alla Grotta dei Druidi a fare le sceme con perfetti sconosciuti...oppure la fontana magica: da un po non metto piede in zona, vuoi anche per non veder talune persone col rischio di ricevere bicchierate sul naso....
Sono volati i mesi, cambiate tante cose.
Qualcuno che commentava, per motivi di sua sola conoscenza, non mi parla più e forse anche a ragione (boh?). altri per cui avevo avuto parole buone, certo non se le meritano.
Macchissenefrega, dico.
Perfetta non lo sono di certo, e nemmeno tendo ad esserlo. Mi starei più sul culo di quanto non succeda già.
Mi spiace di più il vedermi meno con coloro a cui tengo davvero, mi fingo organizzata, ma son disastrosa. Cercherò di rifarmi al più presto...

Urca Urca Tirullero

Lo ammetto, non sono stata poi così celere nel postare qualcosa, ma attendevo con trepidazione foto di cui avevo completamente perso la memoria. E dire che ero sobria, IO.
Ossì.
Per giunta ci si sono messi in mezzo svariati week-end di lavoro ( e stranamente ho lavorato davvero), nonchè giornate pazze di studio ed exams-uno solo in verità-, ma vuoi mettere? Kerouac merita il pieno rispetto, in primis perchè è generazionale, in secondis perchè il povero Dean è finito in un misero gommone e/o vasca da bagno senza riscaldamento nell'East Harlem.
Passiamo oltre.
Momenti di gioia pazzerella arrivano da lontane serate con le amiche. A scanso di equivoci talora generati sono sempre felicemente accoppiata col Babotti che porto sempre nel cuore, ma con il quale raramente vengono fuori pezzi fotografici da ricatto.
Questa prima, salvo forse l'espressione fuorista di Mik e il color rubizzo di Wonka e lo sguardo sonnolento di Magù, non è poi così male. Madame si salva in pieno, come sempre misurata nei suoi atteggiamenti...come dimenticare Montà d'Alba????
Comunque splendida festicciola di compleanno, con contorno di birrozza e vodka lemon e qualche squilibrato di troppo al Macabre.
Notevole guizzo artistico nella seguente, non ricordo bene cosa volesse significare, forse solo il fatto che siamo due piiiiiiiiii....Ma poi che ci fa qui in mezzo?

AH! Le mie favorite! Quelle di Cantè J'Oeuv...non so se si nota il profilo violaceo delle labbra, e gli occhi da pesce lesso...non ricordo queste foto, mi sono giunte e ne vado fiera.
Qui con un tizio che sfrciava le conchiglie fuoritempo, non so a che pro....

Ohoh! La Tata meditabonda....

Qui il pezzo forte...un pazzo costumato che mi dice: "se tocchi sto corno non rimarrai incinta...fame poi savaj " .Io :"sì, sì....hihihihi...Fotooooooo"
E tu lettore dirai, poveri i due foi.....Ma poi noti un terzo pirillo che ne approfitta dell'obbiettivo per dare il meglio di sè, sotto lo sguardo rassegnato e un po' derisorio della madama vicino...

Ecco qui Il Ponci, Michelignu e Marco (????--non rimembro) con Mr. Mustache, che credo piuttosto essersi infilato nella foto...

Et infine, della serie fotografie originali, eccoci ancora, sempre a Vezza, ma con la strana sensazione di poter esser ovunque...

lunedì 17 marzo 2008

magù ritorna

Rieccomi on line!!!
finalmente ho installato la wireless sul catorcio anteguerra e navigo a sgamo all'università...Quale goduria non dovere più correre all'internet point, ove mi trovavo spesso tra bavosi di lingua slava che smanettavano su sitozzi porno!
Ora nel pieno delle mie possibilità, ricomincerò a postare fotografie su questo spazio(cantè j'oeuv in primis).
A presto

sabato 8 marzo 2008

prrrrrrrrrr

Non che ci sia bisogno di giustificare qualcosa.
Dubito inoltre che qualcuno abbia sentito la necessità di recarsi su codesto blogghe.
In ogni caso.
Tornata infine in possesso del mio carrrrissimo pc e presto pronta a sfruttare i collegamenti via etere dalla capitale sabauda, aggiorno sulle ultime news sulla mia vita.
Fregiandomi del titolo onORRIFICO di Dottora (conquistato dopo mille peripezie), sono tornata alla vita di sempre (spero non condanna eterna): corsi universitari e go-go, e trasferte nella terra di mezzo.
Scoperta una certa inclinazione per le filosofie indiane, nonchè per gli studi storici ho realizzato di aver completamente sbagliato corso di laurea. Mi sollazzo però al pensiero di non aver raggiunto il grado di rincojonimento di molti miei cari compagnuccioli di corso, pronti a gara su chi lecca al meglio i deretani dei docenti al solo scopo di ottenere fama e gloria ( e forse un calcio in culo per i concorsi di dottorato).
Bravi loro. Io ho fatto mia la filosofia del "fate poco fratelli", spesso utilizzata nei contesti lavorativi: non dimentichiamo che son nota come "finta segretaria", "finta groupie" e ora "finta guida"...
In fondo fingere mi riesce spesso e bene.

venerdì 18 gennaio 2008

Maga e altre



Presa da una pagina di Madame Julie, questa mi pare una delle più interessanti tecnominchiate del Web!

giovedì 17 gennaio 2008

DeH!

Forse una delle danze più sensuali al mondo, ottima per mandar giù chili e far impazzire gli uomini (il mio interesse verte più sulla seconda opzione).
Ma, ma, ma! Che prezzi, ragazzi!!!!!!!!!!!!!
DILEMMA

martedì 15 gennaio 2008

GioConDa (in faccia)

Davvero non oso immaginare in che razza di Paese viviamo... ti spacchi il culo per millemila anni spendendo soldi in studio e sprecando tempo per fare lavori deprimenti, sottopagati, ridicoli.
Legalizzazione dello sfruttamento grazie a qualche genio che ha pensato sia meglio ciucciare i risparmi di chiunque e poi....poi darti un bel calcio in culo, tanto a trent'anni non ti assume nessuno se non hai donato il sangue senza compenso per mesi e mesi.
Sono scandalizzata, ogni giorno di più. E mi chiedo chi me lo fa fare di continuare a studiare libri di arte sperando che un giorno Michelangelo e il Tintoretto mi diano da mangiare. Macchè! Loro mi sbeffeggiano dalla tomba, impettiti nel loro esser artisti geniali. Sento quasi le osservazioni da lassù! "Tu non sarai mai come noi e poi comunque cazzi tuoi se sei nata nell'epoca sbagliata, ove domina il menefreghismo e l'anticultura. Noi abbiamo già dato e per quanto ci riguarda ora ci sollazziamo con Fidia, Catone e Mozart, alla facciazza tua."
Tutto questo per esternare le mia rabbia.
Sbattute a fare un lavoro semiserio senza che nessuno ci dica come vada fatto. Datori invisibili. Feste e straordinari sottopagati, così come le ore base. Senza contratto, senza garanzie di sorta con una reperibilità (a quanto pare) illimitata.
Eppure?
Eppure mandi giù il boccone amaro, sperando solo che il tempo sprecato ti eviti il tirocinio all'università e poi via per altri lidi, magari a fare la cassiera o la cameriera, vecchio lavoro che almeno a fine serata dà l'impressione di esserti guadagnata la pagnotta senza tanto dispendio di energie cerebrali più gaudiose nell'essere incanalate nelle ricreative letture di Wilde e Goldoni, piuttosto che friggere aspirando a un qualche scarno voto d'exam- a cui segue ingiusta la derisione dei tronfi professori di facoltà-.
Suvvia.
In questo mondo di ladri l'unica è davvero arraffare come belve le briciole che ci danno?
e poi guardare inebetiti quei quattro somari che scaldano le poltrone in Parlamento e che disquisiscono animosamente su chi ha più voti dopo le elezioni bluff?Guardare come ci viene tolta la dignità, costretti- purtroppo- a morire e dico morire sul posto di lavoro per rimpinguare le tasche di criminali senza pudore? Continuare a leccare il culo a un presidente sderenato rimbaciucco di una cooperativa di lavativi, solo perchè non c'è via d'uscita? Nuotare nei rifiuti e morire di fame mentre Mr. Pope invita caldamente -dal suo trono fatato- i suddetti somari a preoccuparsi per noi, mentre lui prega??? Ma stiamo scherzando?
Non abbiamo mica scritto "gioconda" in faccia!!!!!!!

venerdì 4 gennaio 2008

Interruzione momentanea dei programmi - INTERVALLO

CHEBELLEMELECHEBELLEMELE.

sempre a fare i seri...aaaaaaaaaaahhhhhhhhhhh! noi che si è ben noti per la spiccata minchionaggine non possiamo non esalare un ultimo respiro prima dell'inizio delle attività post-sbornia. Apro vecchie cartelle fotografiche e ritrovo pezzetti di ieri che rivivono in tanti pixelini colorati. Eppure la raccolta scabrosa non è completa e comunque tarpo il peggio che ne costituisce un buon 80%.


Cominciamo da queste due leggiadre fotine di un anno fa, colte in significativi momenti del trashume linguamano già in precedenza descritto. Una prima carnascialesca e frizzantina del braidese ; la seconda di una non ben identificata performance diggeistica dell'ideatore di balla coi luppoli.



Segue a ruota il tentativo di emulazione -sulla scia di Saranno famosi- del noto balletto Lo schiaccianoci, improvvisato nell'appartamentino nichelinese di madam Cotty. Quale leggiadria, miss Wonkaaaaaaaa!!!!!!





Di effetto sopraffino le stelline luminescenti (mannaggia al flash) dono prezioso del capodanno anticipato del 28 dicembre scorso, occasione di festeggiamenti della magnataggine di Wonka.


Non esige particolari commenti la faccia da mercatinidinatale di Fazzolo: in preda ad una crisi paranoide del terzo tipo, spinge lo sguardo oltre i confini della percezione umana, contemplando l'aura luminescente di Santo Spongebob.


La mia innata passione per l'archeologia mi spinse a violare le ferree regole vigenti, azzardando la scavalcatio della transenna protettiva per antichità romane ad Aosta. Peccato che un obbiettivo indiscreto mi colse in fallo riportandomi sulla retta via, pena il ricatto.



Concludo con l'immagine delle fatiche natalizie che hanno colpito il museo. Sferruzzamenti e consultazione di cataloghi Ikea (no, forse era un libello sulle amenità asiatiche), che comunque comprovano la straordianria affluenza di visitatori presso l'amato ente comunale....AH!!!!


mercoledì 2 gennaio 2008

Buoni propositi adieu

L'ultimo dell'anno, in TV, mandano in onda quella meraviglia di film dal titolo Il diario di Bridget Jones, tratto dall'omonimo best seller della Fielding.
Certo il suddetto libello non si può annoverare tra i classici della letteratura mondiale e, forse, nemmeno nella categoria stessa di letteratura. Ma da sempre la narrativa popolare, un po' trash, con quel gusto volgarotto per i siparietti sexy e fondamentalmente autoironica risulta esser lo specchio dei tempi che corrono ed ognuno di noi, alla fine, ci si ritrova.
La figura della sfigatella, maldestra, insicura, picente ma non troppo, buonina e perfidotta mi piace assai in quanto genuina e contradditoria come ognuno di noi. Tante volte ho rivisto parte di me in quei ragionamenti cervellotici, subdoli forse; così come nelle crisi isteriche di pianto o di ilarità forzata, nel cinismo, nel buonismo o nella bontà vera, nell'animo da bambina-adulta che non sa che pesci pigliare.
Come Bridget tendo a prefissare tanti buoni propositi per l'anno nuovo e, come sempre, alla fine dello stesso mi mangio le mani poichè l'incostanza regna sovrana nella mia vita.
Oggi, 2 genè 2008, decido di non decidere.
Darmi dei paletti a priori, mia specialità da tempo, è una cosa che non funge.
Tutto quello che ho schifato nella vita l'ho fatto.
Ho avuto storie discutibili, pensieri perfidi, lavori squallidi, crisi di personalità; mi sono ubriacata poco e male, sono stata (ma lo sono ancora) gelosa e pedante, spesso rido per non piangere.
Le cose che volevo ottenere, invece, le ho raggiunte a spizzichi e mozzichi, brancolando nel buio il più delle volte.
E allora che le cose vadano come debbono andare.
E felicità per tutti!

martedì 1 gennaio 2008

2008, bonjour!!

Pastisss, Martini, sangria, birra, spumante, acqua e magnesia....

Benvenuto anno nuovo!

sabato 29 dicembre 2007

°°°Blurp°°°

Giusto iersera festeggiai il capodanno anticipato, deliziosa usanza partorita dalla mente del Guru et semper locata nella grotta dei druidi.
Stamane mi sono svegliata un po' rimbambita pensando al fatto che l'anno nuovo è arrivato e con esso buone nuove e cose meno belle.
C'è chi parte per mete lontane, chi diparte per le alte sfere.
C'è chi arriva tra noi posando i suoi piccoli occhi su questo mondo frenetico e pieno di paranoie malate portando un po' di luce.
C'è chi resta simile a se stesso o magari cambia un po' ma, in fondo in fondo, non cambia davvero e sei contento perchè almeno hai qualche certezza.
C'è che ti dona parole d'amore, chi ti ricorda che sei vivo e vali qualcosa.
C'è chi ti è amico e chi ti odia visceralmente.
C'è un nuovo anno: o magari è sempre lo stesso?

lunedì 24 dicembre 2007

NaTale 2oo7

Tra gli orrori natalizi, baccatevi Babbo Monco a cui, grazie a qualche zuzzerellone in quel di Aosta, è stato portato via un piede.


Protesto solennemente contro codesti decori al limite del buon gusto: palazzoni tappezzati di spidermen con cornucopie da cui strabordano regalini in polistirolo; abeti fluorescenti e presepi con i "cattivi" riciclati da qualche collezione di giochi anni '80 stile He-Man o Big Jim.



Da notare lo sguardo truce - degno di Jack lo Squartatore- del campanaro, nonchè le deformità del corpo malamente coperte da un delizioso ed allegro drappo nero.

Godetevi piuttosto le luci agli swarovsky di Polla, le stelline cadenti in piazza vicino all Ala, il profumo delle ultime caldarre, i colori chimici delle caramelle vendute da Sebaste, il glitter sui bigliettini manufatti, le palline patchwork, le partite al Mercante in Fiera, gli agnolotti fatti in casa, i mandarini, le candele accese....


BUON NATALE!!!!!

domenica 9 dicembre 2007

servizio fotografico #2#

Giacchè mi venne chiesto di pubblicare le foto della serata di venerdì 7 DICEMBRE, approfitto dello spazio blog per creare una sorta di album alla mercè di tutti. Con tanti saluti da Maga e Johnny Rotten......PUNK!!!!!!

Old Pub: i belli e la Wieselburger

Michela bibliotecaria


Silvia ed Elisa...lo spirito del dub


Falsi acquirenti


Maga e Tex al "lavoro"...ma where???


Il bacio della vittoria: musica e taaaaaaaaaaaaaaaaanto alcoooool


Papa Nico (Dub Sync)


Paolo Baldini & Madaski (Dub Sync)


Egli BEVE la LUCE


Naciu ballerino


Magò


Babo e Carlo: principi della sala prove



domenica 2 dicembre 2007

siamo romantici...

Viola Valentino docet ( e non l'avrei detto).

in ogni caso:

Riflessione sulla realtà che mi circonda.
Ebbene:
Noi che di vita ne abbiamo una sola e amiamo da sempre la stessa persona e stiamo in silenzio per non disturbare, siam gente che va sempre a finir male;
-tanto per dirla tutta amare di più e con più passione, così come è importante la passione in ciò che si fa. E mai stare zitti, ma dire ciò che si ha dentro, anche se può ferire. Se poi qualcuno ti augura l'inculata(cit.) rispondi grazie ed altrettanto.-
C'è tanta gente che sta in crisi e di sorrisi proprio non sa che farsene;
-A volte uno psicoterapeuta potrebbe fare bene. A volte basta un po' di affetto. Forse.-
Altri che hanno tanti amori che ci fanno mille canzoni e non le cantano;
-Anche qui siamo alle solite. Per fortuna la vena ispiratrice torna, ogni tanto.-
Siamo noi quelli di tanta buona tristezza che fanno sempre un po' di tenerezza;
-In sostanza dei bunumass come, per altro, ho sempre sostenuto.-
Noi bravi ragazzi e noi commedianti ci porti via il diavolo a tutti quanti.
-Questa non la auguro a nessuno, ma si sa: siamo romantici e a noi romantici un po' di sano dramma piace. Eccome.-

servizio fotografico

Per una volta che sono venuti bene in foto, ecco Magò e Babo a festeggiar i loro primi 7 mesi insieme!!!













lunedì 26 novembre 2007

diet system (...voglia di qualcosa di buono...)


Alla facciazza di quei fetentoni che propongono sistemi per diventare filiformi, mi piego alla dieta ipercalorica antidepressiva che consta in una percentuale assai alta di cioccolata da consumarsi durante il normale svolgimento della giornata.
Questa, oltre ad esser particolarmente gradita al palato, genera una buona quantità di calorie in soccorso all'alto dispendio quotidiano, laddove si richiede la necessità di un notevole sforzo per sopportare il gelo... inutile dire che occorrerebbe uno strato di grasso per ripararsi dagli spifferi del mio regno nelle alte sfere.

Birthday

Ecco alcune photos fresche fresche di scaricamento riguardanti la serata del 24.11, giorno in cui la distanza anagrafica tra me e il Babo è passata da tre a due anni.
E' in serate così che si compie la magia: il miglior palliativo per l'emicrania è l' alcool. In un marasma di occhiaie, fumi e vodka (e amaro alle erbe e vino e crema al whiskey e birra) i nostri -e il Nostro- hanno dato prova del loro talento come ballerini (chiaramente dopo l'esibizione degli occitani Gai Saber), nonchè come spogliarellisti davanti ad un esiguo pubblico già ampliamente abituato a scenette di genere come queste. Visti gli sviluppi, la macchinina digitale è stata sapientemente imboscata al fine di evitare quegli scatti ibarazzanti in cui si rischia di immortalar putenda altrui senza apparente motivo (se non derisorio).
Ne consegue una breve carrellata degli scatti più significativi, ma sempre casti. E non si dica che non siamo fotogenici!!










mercoledì 14 novembre 2007

Grazie Sporcy

Finalmente anni di duro lavoro in laboratorio con seghetti, morsetti e circuitini elettrici si sono rivelati utili. Non mi dilungo sulle improbabili ore di disegno tecnico in cui la compare Wonka si dilettava in ben altre attività fuorchè quella di realizzare poligoni più o meno regolari sul foglio squadrato.
MA.
Giust'appunto 2 giorni fa l'interruttore maggico della Caldaia si è schiantato a terra, laciandoci senza acqua calda.
Ed ecco che Magonza in tony e cacciavitini ha smontato e riparato il danno elettrico suscitando il clamore delle coinquiline che, colpite profondamente dal gesto eroico, hanno osannato le mie poco femminee doti tutta la serata.
Grazie Sporcy. Tutto questo è merito tuo!!!!

domenica 4 novembre 2007

La DuRa LeGgE del POGO.

Ancora una volta la natura fa esattamente il suo corso.
Chi nasce forte, sano, svitato ed è giovane, dannatamente giovane ha la meglio sulla massa di individui tremolanti e vagamente danzerini al suo fianco.
Funge così negli annuali raduni di invasati d'oc, sapientemente giostrati dal capobranco Sergio, ogni volta più sverso e petulante nei suoi discorsi secessionisti filocomunispadani, che istiga la massa al pogo da sfracello dopo aver sapientemente parcheggiato qualche povera vecchina sua ospite davanti alle transenne in prima fila sotto il palco, aumentando così il rischio di prematura o anticipata dipartita delle suddette.
La festa che da copione propone tanta birra scadente, piedi indolenziti e tanto sudore (persino le pareti, conscie della loro potenzialità materica, riversano i loro e nostri umori, ampliamente condensati sulla superficie) mi ha permesso di osservare ancora una volta la mancanza di senno di alcuni personaggi. Le già citate vecchiettine dalla pettinature viola-bluastre screziate d'argento si ritrovavano circondate da dei ganzi da paura-cinquantenni o poco più- di ogni vallata, in elegante mise canotta azzurra a coste con giacca beige di microfibra , jeans ascellari con cintura in cuoio, mocassini con calzino bianco(i più fashion con le SDADIDAS o le REEBOK bianche lustre) che si mettevano in posizione d'attacco per parare i colpi dei poganti. L'ostinazione nel prendersi sberle e gomitate era da ammirare. Non paghi, inveivano contro i giovani con colorite bestemmie urlate all'aria umidiccia, satura di suoni vibranti e rumori (illusi forse di esser uditi). Essere menati per osservare in prima fila svariati ciucchi sul palco, consci del fatto che ad ogni raduno si incorre in tale rischio anche se si balla, è roba da folli.
Farsi da parte è inconcepibile, l'orgoglio non lo permette. E così si esce con braccia e gambe burenfie, maledicendo la gioventù irrispettosa. Che poi ci fossero stati loro al posto, avrebbero fatto lo stesso.
La Calì, rapita dal Costa elettrico dopo la sua parte di concerto, è finita in mezzo alla marmaglia delle prime file. Sopravvissuta a svariati colpi, è caduta sotto la gomitata del suo degno e sudatissimo compare che, prendendola in piena faccia, l'ha costretta alla ritirata. L'ha consolata dicendo che tanto i denti sotto non servono, bastano quelli sopra.
Mi fregio anche del premio alla carriera nella categoria pala bassa, per aver raccolto gli inviti dei peggiori e luridi e suonati ballerini della serata. Notevoli gli sfottò e le facce derisorie di Nostra Signora e Compare durante la mia performance danzerina assieme ai suddetti bambu-ballerini.
Ringrazio la Coca e Havana, nonchè la birra alla castagna per aver fatto sembrare tutto più pulito e divertente.