mercoledì 15 ottobre 2008

parola di G.

my protettuni della Buena Suerte, consigliami, dammi un po' del vecchio e sano intelletto che possedevo un tempo.
eccheccavolo!

martedì 7 ottobre 2008

noia

tristezza a palaaaaaaaaaaaaaaate!!!
oggi mi sento un po' Mariottide.
la mia solitaria serata si snoda davanti al pc, ove non trovo nulla di più interessante da fare che leggere i blogghe altrui, visto che NESSUNO è on-line con qualunque sorta di mezzo informatico.
oggi mi sono scervellata dietro alla scelta dei nuovi corsi accademici e mi è venuto anche un po' male, visto il mio scarso rendimento nello studio in questi freddi, freddiiiiisssiimiiii giorni. senza contare lo scoglio tirocinio o stage che dir si voglia.
volevo pure pubblicare qualche fotina di repertorio, giusto così, per rallegrare la pagina, ma la pigrizia mi impedisce di recarmi dabbasso a recuperare l'hard disk contenente tutte le mie preziosità digitali.
quindi mi disconnetto. forse un buon libello è meglio.

lunedì 29 settembre 2008

news dal mondo


si gridi allo scandalo!

terminata l'invasione delle mucche, si scopre che, con grande dolore, mancava proprio la più bella, la Highland. Unica razza bovina di cui la nostra Wonka potrebbe parlare bene e di cui potrebbe seriamente innamorarsi, scegliendola come fido animale domestico.


Noto, tra l'atro, una singolare somiglianza con la pettinatura di Babotti, di cui sotto.

ma siccome oggi sono allegretta, continuo con l'invettiva femminista soprattutto dopo che NSDR ci ha raccontato gli schizzi mentali di svariati ex-ex-ex. cose da fare venire il latte alle ginocchia, e non solo.
ultima, ma non meno degna di nota, qualcuno andrà a vendere moquette sul Golfo Persico dove il mercato "tira".

mercoledì 24 settembre 2008

sua maestà MUCCA

Barottini di tutto il mondo, UNITEVI!
tra qualche giorno la mia ridente cittadina sarà una stalla a cielo aperto. Per l'imminente invasione delle mucche, gli addetti ai lavori stanno già costruendo imponenti mangiatoie nel bel mezzo della piazza. Le strade saranno bloccate dai banchetti china town degni delle migliori fiere del nost bel Piemunt. Il dolce muggire allieterà le nostre gaudenti mattinate; la pavimentazione della piazza sarà allegramente coperta da fieno e fetenti "torte" di vaccina provenienza. AH!
Ma qui non siamo degli sprovveduti: per prepararci all'evento country, la geniale giunta ha benpensato di organizzare un allegro Raduno dei Cowboy con tanto di rodeo e sfilata dei cavalli, anch'essi tutt'altro che parchi nell'offrire i loro profumatissimi doni alla strada.
Apriti cielo.

dall'alto in basso


In questi lodevoli giorni di magra economica, mi sto dedicando alla nobile arte del cazzeggio.
Di studiare manco a parlarne; rimando il tutto ad un futuro molto prossimo all’annichilimento della mia preziosissima e fatiscente materia grigia.
Perché succede tutto questo?
Innanzi tutto va detto che sto maturando pensieri troppo grandi per essere attuati nel misero e ristretto spazio di ciò che sono stata capace a costruire finora. E quello che ho costruito non è certo degno di essere lodato come le opere di Piano o Wright: piuttosto sono palazzi sghimbesci aggrappati a cumuli di sabbie mobili. Non aiuta di certo il possedere tutta la serie di requisiti dello spaccone: “mani bucate”, “tutto fumo e niente arrosto”, etc…Sorvoliamo.
Un certo gusto nello svilire la mia persona ce l’ho. Trattasi di pessimismo congenito, ansia da prestazione o che dir si voglia: sta di fatto che se l’idea punta a 100, il superego hitlerianoautoflagellante mi trascina a quota 0 tendente alla sottomerda massimizzata. In sostanza mi autorizzo all’ottimismo purchè non concerna qualcosa che abbia a che fare con la mia vita.
Ho un’ esistenza –almeno spero- per arrovellarmi sul senso delle cose, di queste cose, e darmi delle risposte più o meno accettabili. Oppure non farlo affatto.
Ciò che mi spaventa è che, ogni giorno, corro il rischio di perdere ciò a cui tengo e che mi sta dando tanto più di quanto dovrei ricevere.


SPEGNERE IL CERVELLO.
FACILE.

Evviva l’arroganza dello psiconano che ci imbottisce le menti come panini con frivolezze nonsense, grottesche, squallide, prive di gusto estetico-pratico-intellettuale.
Evviva i capi griffati, stracci camuffati alta moda-bello-utile-funzionale.
Evviva i cibi liofilizzati mixati topomorto-sfetoranti-ludri-economici.
Evviva i videofonini, musicofonini, scemofonini, detestabili-adorabili-mutiformi e colorati aguzzini.
Evviva la sottocultura, Chi-Visto-Verissimo-Novella 3000, la musica tormentone, i testi senza sentimento, i libri e la letteratura senza forma.

No Martini, no Party.

Meglio Euripide, và!!!
[Coro]
- E’ oggi quel giorno fatale…
- Che vuoi dire?
- …in cui deve andare sotterra.
- Tu la mente e il cuore mi tocchi, ahimè.
- Quando soffrono i buoni è giusto che
si dolga chi
ha nobili sensi nel cuore.

martedì 16 settembre 2008

mai guardare Grey'S Anathomy, Chi l'ha visto e L'Isola dei Famosi in una solitaria serata di settembre

Lo spiazzo era il cortile della vecchia casa di Fabio.
Un grande tendone riparava un angolo della casa e del prato dal sole.
A poca distanza la sede di una qualunquissima scuola, la cui preside era niente popò di meno che la mia prof. di Arte Medievale.
La conferenza durava da un po'. Ho parlato anche io, credo, cercando l'attenzione dei presenti: in particolar modo attendevo che i due in fondo alla sala al tavolo rotondo smettessero di chiacchierare.
Al mio -e non solo- appunto per ottenere un po' di silenzio, il ragazzo attempato interrompe la sua conversazione, si alza, viene al tavolo dei confarenzieri e porge le sue scuse, non solo per la villania del suo atteggiemento, ma in generale per il comportamento scrauso di tutti i suoi compagni di scuola.

Taglio.

Sono nel cortile di Fabio in piena rivolta popolare: i ragazzi assediano la scuola, il discorsetto del vecchiardo non è piaciuto. Volano bastoni che rischiano di piombarmi sulla capoccia; i più coraggiosi lanciano tavoli e totem indiani. Mi domando dove abbiano preso tutta quella roba, ma ora non è il momento di cercare logica in questo caos. Afferro un pesante volume di un'enciclopedia e comincio a menare tutti quelli che mi passano sotto, scorrazzando per il prato. Non mi dilungo in complimenti, anzi: sfogo tutta la mia frustrazione verso i mediocri e facinorosi scaldabanchi. L' ostilità si trasforma in un fiotto di insulti conditi con randellate enciclopediche.
Sedata la rivolta si tiene una conclusiva riunione ove la preside, con gli occhi velati dalle lacrime, si rammarica per gli incidenti poco decorosi, ma sentenzia: "Voi contenstate la scuola. Però alla fine vi piace Baudelaire! e Foscolo! Quale riconoscenza avete???"

Qui gran finale- tadaaaaaaaaaaa- la giovani teste annuiscono di fronte alla vecchina invocando il santo perdono.

mi sveglio con le immagini nitide nella testa e la convinzione che se fosse stato reale ( a parte il finale, si intende), avrei voluto davvero picchiarli quei pidocchi smidollati. proprio nei giorni in cui appaiono articoli in cui sembra un reato bocciare gente menefreghista a scuola. mi riscopro dittatrice anni '20.
Avrò mangiato pesante????

domenica 14 settembre 2008

autunno

il sole cede il passo alla pioggia.
nuvole scure si stagliano all'orizzonte, la sera scende prima delle 20.00; la luce in cucina è presto accesa. i vapori del cibo caldo si condensano nella stanza. le gatte hanno il pelo gonfio e dormono nelle scatole per non essere investite dal vento.
giornate d'autunno.
domani cominciano le scuole, probabilmente con gli ombrelli aperti.
le vacanze sono davvero finite...devo ricominciare a studiare, ho già saltato troppi appelli. il lavoro presto si farà pesante.
stasera alla TV non c'è davvero niente degno di nota. impallidisco di fronte al nuovo (non troppo)format televisivo della rete del Berlusca, dove 12 donnette mettono in luce tutta la loro imbecillitè con l'illuminante aiuto della Dalla Chiesa e Garrison. WoW.
piuttosto ripenso alla splendida e fredda giornata in quel di Melle, ove ho trascorso tante ore serene con il mio splendido compagno di vita; alla serata strana di sabato, dove i pensieri si sono confusi con i vapori dell'alcool e con essi si sono aperti confronti di vita.

giovedì 11 settembre 2008

BRUCOMELA mon amour

arrotondando, direi che ciascuna delle componenti della banda abbia circa sei lustri di vita sul groppone.
a conferma di ciò, martedì sera LUNA PARK!!!!!

per cominciare bene la serata io e le Wonka ci siamo sparate una cena leggera leggera a base di untuose specialità cinesi -e qui ringrazio il Costa il quale mi ha permesso di ottenere altri due punti sulla scheda alta fedeltà del ristorante- e crèpes (so che non si scrive così) nutellose, il tutto consumato alla velocità della luce. in un breve lasso di tempo ci siamo recate con grande gaudio ad assistere allo spettacoloooooooooooone pirotecnico presso il Foro.

Gli anni passano, i miti invecchiano e così anche questo evento ha cominciato a percorrere la propria parabola discendente, pronto per l'imminente sfacelo.

ciò nonostante ci siamo consolate sperperando il nostro personalissimo denaro sulle giostrine che invadevano le piazze della capitale del Marchesato.

la prima tappa è stata la casa del circo, luogo in cui non abbiamo neppure dovuto avere l'alibi di portar qualche bimbo, visto che era gremita di adulti carià 'd buntemp come noi...
dunque su e giù per le scale, labirinti di plexiglass, scivoli claustrofobici e getti d'aria compressa.
ogni volta è come se fosse la prima, l'emozione non si può contenere...e così, in piena regressione neuronale, ci siamo trasferite sullo spericolato Brucomela. quattro bagorde in mezzo a bambini tra i 3 e gli 8 anni, pronte a rallentare la salita del povero carretto grazie ai loro dolci pesi e a rischiare la vita nel curvone, visto che non riuscivamo nemmeno a tenere fisicamente le gambe dentro lo scomparto baby della giostra.
quale immenso divertimento, però!
la bimbe davanti me e la madama Butterfly continuavano a girarsi con fare sospetto, ridendoci palesemente in faccia. come dar loro torto???

scese ancora vive dal trabiccolo giallo, non potevamo non mescolarci alle marmaglie tamarre di piazza Calosso. visto che nessun moroso guadagnava punti tirando alle giostrine dei pupazzi, ci abbiam pensato da sole. e via gli euri dai portamonete per vincere tristi peluche da quattro soldi che si incendiano solo a guardarli.

purtroppo un bel gioco dura poco e presto siamo tornate alle nostre tristi vite, senza aver consumato un ultimo barbapapà, ma dopo aver ascoltato i deliri mentali di taluni personaggi al Ratatoj...

martedì 9 settembre 2008

life is too short...

stamattina, mentre mi recavo baldanzosa al lavoro con la mia vintage bike, una tipa al volante ha asfaltato un signore proprio sotto i miei sensibilissimi occhi (Ebio sa).
BUM! colpo secco e signore esanime a terra, tipa sconvolta e deliqui vari. non potevo fermarmi, ma mi son presa un attimino caga pure io.
oggi alla cassa un tipo ha iniziato a rompere i cabbasisi perchè i prodotti non son prezzati bene e bisogna chiamare in box, e si rallenta la fila. mi ha minacciato dicendomi che non sarebbe più venuto a comprare lì (sai che mi frega caVo, mi pagano lo stesso).
di fronte a Cristi e Madonne che uscivano dalla bocca sdentata, avrei voluto dirgli di farsi furbo, che c'era gente che stava ben peggio, tipo il tizio che forse, se non gli è andata di culo, è pure morto (in un posto indegno, , vicino ai cassonetti del verde).
ovviamente non gli ho detto nulla di che a parte il fatto che non ne potevo niente.
mi chiedo quanto il dio consumismo ci stia fracassando le meningi, siamo tutti nervosi per delle minchiate senza senso e poi nella distrazione dei nostri pensieri fetidi prendiamo sotto le persone.
suvvia, mi duole dirlo, ma ci ha ragione Tricarico: ci vuole una vita un po' più tranquilla.

martedì 2 settembre 2008

vintage

Quando avevi appena deciso che la tua carriera universitaria non sarebbe stata altro che il fantasma di se stessa, sbucano come funghi proposte di master in giro per l'Italia.
Prezzi poco modici, ma luoghi d'incanto.
Ultima tra tutte ,or ora, Venezia.
Giornata uggiosa preludio dell'autunno in arrivo.
Gioisco per il nuovo impiego, la nuova bici usata (io dico vintage) appena comprata, i gatti, i pastrugni economici, le visite mediche a raffica che mi aspettano.
Un po' meno per le tonnellate di carta stampata che giacciono sulla scrivania, regno di nebbie e polveri sottili.
Tra l'altro comunico solennemente di aver guadagnato il titolo di COGNATA.

mercoledì 27 agosto 2008

noi porteremo la pace nel mondo

l'immagine si commenta da sola

come sempre, ritornano.

Ritorna puntuale come un orologio svizzero.
La location è diversa ma lo sviluppo della vicenda sempre lo stesso.
Stanotte era in una specie di cortile circondato da siepi di lauro.
Passeggio tra le siepi e il marciapiede e poi si apre lo spiazzo. vedo i banchi. di nuovo.

Presto arriva lei nella sua giacca a vento rossa come i suoi capelli; la vocina da bimba e il sorrino cerchiato da labbra di fuoco.
"Bene, incominciamo..."

Coooooosaaaaa???

L'ora di Letteratura comincia a suon di citazioni di nomi mai sentiti...il programma è vastissimo ed io non so nulla!!! Con fare mellifluo LEI annuncia che lunedì riprenderà con le interrogazioni. Oh, cielo! Poco male, ho qualche giorno per studiare.

Poi la FOLGORAZIONE.

Lunedì c'è MATEMATICA.
NO! MATEMATICA NO!!!!!!!!!!

sale il panico. Non ricordo più nulla. non sapre risolvere una funzione nemmeno con la benedizione di tutti i santi del calendario. Mi viene da piangere. Perchè sono qui?? IO MI SONO GIà DIPLOMATA!!!!!
La scusa è sempre la stessa: il diploma non era valido, va rifatto l'anno.


NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!

Mi sveglio di soprassalto in preda all'angoscia che mi ha accompagnato gli ultimi anni di Liceo. Poi realizzo che è sempre e solo un sogno.
Prenotatemi un buon psicologo.

lunedì 25 agosto 2008

riflessioni sulla domenica con Wonka

“…da che fonte l’hai presa?”
“Focus di giugno…”
“Focus di giugno???!!!???”
“le riviste vanno lette, tutte.”

Ultimi giorni d’agosto e mi sorprendo a leggere un Focus dello scorso mese. Come sia finito in casa mia è davvero un mistero, non è abitudine della famiglia della qui scrivente Maga tenere riviste del genere. Noi ci si diletta in altre stranezze.
Se già mi venne il dubbio che fosse una rivista di basso profilo scientifico quando, nella sala d’attesa dell’osteopata, lessi di un tizio che allattava le figlie grazie alle zinne prontamente cresciutegli per adempire all’ingrato compito, oggi ho realizzato che è davvero una minchiata. Non c’è articolo che non sia facilmente riproponibile grazie ad un discreto copia-incolla da Wikipedia. I dossier dagli allettanti titoloni di copertina, non sono che un lungo elenco di fatti banali. Piero Angela in confronto è un guru della scienza.
Ciò detto, conoscendo voi le mie note inclinazioni per l’esoterico, ho cominciato a leggere l’articolo sui posseduti. Sorvolo sul contenuto, soprattutto sull’intervista a X che ha assistito ad un esorcismo, descritta come un bambino delle elementari farebbe componendo i pensierini sul suo pomeriggio a luna park con i nonni.
Subito il pensiero è corso a Triora, paesino dell’entroterra ligure visitato pochi giorni fa. Sebbene macchiato dalle pagliacciate stregonesche che campeggiano anche nel museo etnografico, macchia più grande che si porta dentro è la persecuzione di povere donne colpevoli solo di esser nate in un paese di bigotti maschilisti.
Per ammazzare il tempo meglio prendersela con delle poveracce che non davano fastidio a nessuno. La stregoneria di cui erano accusate altro non era che un modo di vivere diverso dagli schemi mentali di un luogo chiuso e superstizioso.
Grandi protagonisti della mattanza preti e uomini di potere e le loro perversioni e frustrazioni sessuali. A cinquecento anni di distanza non è cambiato nulla. Alla fine quelle soggette a violenze fisiche e psicologiche siamo noi. Tutto perché l’uomo ci ha l’ormone assassino. Le più sportive fomentano le masse dando in pasto agli avidi sguardi tette e culi. Le altre tendenzialmente lottano visceralmente per un pezzetto di terreno che non sarà mai loro. Lì ci passeranno altre donne con le azioni o con la mente, che vorranno rivendicare il loro ruolo nel gioco. E l’ormone assassino, falso e degno compare di Giuda, sarà lì a sollazzarsi gaudente nei suoi atavici ragionamenti ben conscio che le allegre donzellette ben più intelligenti, alla fine sono stupide come delle capre. Se solo il gene X perdesse per un attimo il senso materno e mandasse a cagare come si deve il gene Y forse egli inizierebbe a darsi una girata. Forse smetterebbe di prenderti per il culo (in senso metaforico e non), ti tratterebbe come si deve.
Amo chi mi sta accanto, ma ho il dente avvelenato perché sono stufa di fare finta di niente quando le cose sono palesi.

chiudo il comizio femminista.

Adieu

lunedì 4 agosto 2008

troppa crisi su questa teeera ! Quèlo

L'uso del superlativo assoluto.
-dubbio-
La malsana lettura di.
-esagerativo- (direbbe Antoine)
I pensieri bislacchi.
-non va-
La depressione imperante.
-da eliminarsi subbito-

forse bisogna cercarsi di più. dentro.
gurdarsi di più in faccia. (quante volte! e fa male!!!!!)
vedere le cose per quello che sono realmente.
prendere atto dei propri limiti.
superarli? forse.
ma anche no. però accettarli e renderli vivibili.

rialzimaoci, donnette, che la vita, anche se a volte non sembra, è abbastanza una figata.

un'estate al mareeeee.....

La mia estate al mare sarà breve ma intensa...e soprattutto a fine estate a ridosso degli (ahimè) esami.

A chi mi chiede se sono in ferie rispondo: OVVIO!

Vorrei ma non posso (almeno ora) darvi qualche assaggio fotografico della breve vacanzuola col Babo a Londra, città affascinante e multiculturale che mi ha fatto perdere la testa e tutto l'apparato digerente. Unica nota culinaria positiva gli svariati Starbucks, Nero e Costa e i loro caffè e cappuccini golosi e nocivi, botta di caffeina purissima a sole £.1.50.


Ma la Regina la sa lunga...ovviamente non in fatto di stile, il che mi stupisce. Pure il peggior demente sfoggia un look che rivela gusto e ricercatezza, senza contare che i prezzi del vestiario sono altamente competitivi. La vita notturna (salvo la domenica sera) è eccezionale. Non bisogna nemmeno sforzarsi a trovare qualcosa da fare, concerto da sentire, bizzarrie da vedere: un colpo d'occhio al giornaletto di gossip e, nella pagina degli spettacoli, file e file di musici e attori che si esibiscono nella capitale.
Al mio ritorno, ad aspettarmi, le care donzelle che mi hanno proposto un compleanno meno sminchio del solito ( e con sminchio intendo privo dei soliti orpelli di fallica memoria). Evoluzione della specie o banale assestamento alla veneranda età del quarto di secolo? In effetti, già al precedente, non abbiamo dato il peggio di noi e ci siamo accontentate di proporre, in sostituzione, un Patrick Swayze piuttosto avvizzito.
Ed ora riparto. Certo non prima di aver abbondantemente distribuito la pappetta maleodorante sulla testa della Wonka. O aperto qualche libello fingendo di memorizzare informazioni inutili.
e poi ritorno.
e poi riparto.
e poi ritorno.
e my brother si sposa. e deo gratias, così la mutter si dà una calmata.

venerdì 4 luglio 2008

la filosofia dei cetriolini tedeschi

.... se scoprissi di essere stata un po' troppo precipitosa(non mi riferisco al post qui sotto)?
a volte succede.
Ma mai come in questo ultimo periodo realizzo come si possa cambiare idea con una certa facilità.
CHIUSA PARENTESI
Ieri rimpatriata con madamina Zazie, serata allagretta davvero, ossì!
a volte mi piace starmene tranquilla a parlare del passato, dei vecchi compagni di scuola, delle risate, degli episodi più divertenti e scoprire che qualcuno di loro è rimasto quello di allora.
e che alla fine del tanto tempo che ti pare sprecato tra le grige mura del Palazzone ti rimarrà sempre qualche caro e genuino ricordo delle discussioni sulle letture e i film visti, di pupazzi sovietici, dei trip mentali, dei nani, degli anniversari, delle cose più semplici...

venerdì 27 giugno 2008

dopo domenica

il mattino ha l'oro in bocca.
e una bella manciata di denti storti.
le capre saltano.
che tristezza.
e dire che, un trempo...BHA!
i bimbi dormono, i genitori imprecano.

ho perso la voglia di. non ho più voglia di. meglio, anche perchè
l'unico motivo è andato.
le vie si aprono, si chiude il libro scritto malamente in alcune parti, divino e irripetibile in altre.
In quel libro ho trovato un tesoro più prezioso del più ricco gioiello che svetta tra radure di letame.

per fortuna nella vita si scrivono più libri insieme.

ad aprile, più di un anno fa, ho cominciato a scrivere uno dei migliori e, insieme a me, il miglior poeta che abbia mai conosciuto.
L'altro è sempre bellissimo, pieno di risate e momenti comici, amicizie, segreti, cazzi e mazzi.

I'm hot, you're not

SQUILLINO LE TROMBEEEEEEEEEEE.....................

è arrivata l'estate...Madamine, via i maglioni invernali usati fino alla settimana scorsa e su le gonnelle!(non solo nelle case stregate).




Ginocchia scoperte e scarpe estive! Certo con un po' di stile...il gambaletto non va.




In realtà da quando circola la moda eclettica per le donne è sempre più difficile vestirsi. Allora va bene qualunque cosa, purchè originale.





............mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm.............





forse è mejo parlare d'altro: splendore i fuochi di S.Giovanni, altro che le patacche saviglianesi! Ovviamente, per una volta che avrei potuto godermi lo spettacolo in riva al Po, sono uscita di casa in ritardo e mi sono persa mezzo spettacolo, andando poi a scegliere un bel posticino vicino a un tizio che non vedeva una doccia da almeno una settimana. La sfiga mi perseguita.

giovedì 12 giugno 2008

tanto per

va bene, va bene, se ci tenete pubblicherò foto (previa richiesta alle dirette interessate) delle amiche...certo vorrei evitare lo scempio old fashion delle suddette testimoniato da una
interminabile serie di fotografie che, aimè, giacciono nel dimenticatoio (per il bene di tutti).


ciò detto, si liberi la mia anima dal peso di questi ultimi mesi!ahhhhhhhhhh soddisfazioni nel consegnare la relazione definita dal vampiresco prof. "molto chic!"...e che sia chic pure il voto, con il culo stratosferico che ci siamo fatte!!!

in questi giorni ne son successe di cotte e di crude, davvero non me ne faccio una ragione.
Apparte la visione di Gomorra che mi ha messa di cattivissimo umore, soprattutto dopo avere appreso svariate notizie su talune fecce umane che esistono al mondo: pedofili-pederasti-pazzi malati da prendere ed internare... E poi ti svegli un giorno e tutto cambia. Perdi il senso di te e di ciò che è stato. Inizi a dubitare delle tue doti di veggente, ti si fonde l'ennesimo orologio, scopri che c'è gente che ha ben celato la propria imbecillità proprio quando pensavi che fossero persone con un certo spessore...

meno male che tra un po' vado in vacanza.

venerdì 16 maggio 2008

'8o - ShE waS a PunK


Giusto a dimostrazione, caro Babo, che siamo figli degli anni '80, ciapa sì la mater versione London look...

ahhhhhhhhh se l'avesse vista Sid!!!

si sarebbe scritta un'altra story...