mercoledì 27 agosto 2008
come sempre, ritornano.
Ritorna puntuale come un orologio svizzero.
La location è diversa ma lo sviluppo della vicenda sempre lo stesso.
Stanotte era in una specie di cortile circondato da siepi di lauro.
Passeggio tra le siepi e il marciapiede e poi si apre lo spiazzo. vedo i banchi. di nuovo.
Presto arriva lei nella sua giacca a vento rossa come i suoi capelli; la vocina da bimba e il sorrino cerchiato da labbra di fuoco.
"Bene, incominciamo..."
Coooooosaaaaa???
L'ora di Letteratura comincia a suon di citazioni di nomi mai sentiti...il programma è vastissimo ed io non so nulla!!! Con fare mellifluo LEI annuncia che lunedì riprenderà con le interrogazioni. Oh, cielo! Poco male, ho qualche giorno per studiare.
Poi la FOLGORAZIONE.
Lunedì c'è MATEMATICA.
NO! MATEMATICA NO!!!!!!!!!!
sale il panico. Non ricordo più nulla. non sapre risolvere una funzione nemmeno con la benedizione di tutti i santi del calendario. Mi viene da piangere. Perchè sono qui?? IO MI SONO GIà DIPLOMATA!!!!!
La scusa è sempre la stessa: il diploma non era valido, va rifatto l'anno.
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
Mi sveglio di soprassalto in preda all'angoscia che mi ha accompagnato gli ultimi anni di Liceo. Poi realizzo che è sempre e solo un sogno.
Prenotatemi un buon psicologo.
La location è diversa ma lo sviluppo della vicenda sempre lo stesso.
Stanotte era in una specie di cortile circondato da siepi di lauro.
Passeggio tra le siepi e il marciapiede e poi si apre lo spiazzo. vedo i banchi. di nuovo.
Presto arriva lei nella sua giacca a vento rossa come i suoi capelli; la vocina da bimba e il sorrino cerchiato da labbra di fuoco.
"Bene, incominciamo..."
Coooooosaaaaa???
L'ora di Letteratura comincia a suon di citazioni di nomi mai sentiti...il programma è vastissimo ed io non so nulla!!! Con fare mellifluo LEI annuncia che lunedì riprenderà con le interrogazioni. Oh, cielo! Poco male, ho qualche giorno per studiare.
Poi la FOLGORAZIONE.
Lunedì c'è MATEMATICA.
NO! MATEMATICA NO!!!!!!!!!!
sale il panico. Non ricordo più nulla. non sapre risolvere una funzione nemmeno con la benedizione di tutti i santi del calendario. Mi viene da piangere. Perchè sono qui?? IO MI SONO GIà DIPLOMATA!!!!!
La scusa è sempre la stessa: il diploma non era valido, va rifatto l'anno.
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
Mi sveglio di soprassalto in preda all'angoscia che mi ha accompagnato gli ultimi anni di Liceo. Poi realizzo che è sempre e solo un sogno.
Prenotatemi un buon psicologo.
lunedì 25 agosto 2008
riflessioni sulla domenica con Wonka
“…da che fonte l’hai presa?”
“Focus di giugno…”
“Focus di giugno???!!!???”
“le riviste vanno lette, tutte.”
Ultimi giorni d’agosto e mi sorprendo a leggere un Focus dello scorso mese. Come sia finito in casa mia è davvero un mistero, non è abitudine della famiglia della qui scrivente Maga tenere riviste del genere. Noi ci si diletta in altre stranezze.
Se già mi venne il dubbio che fosse una rivista di basso profilo scientifico quando, nella sala d’attesa dell’osteopata, lessi di un tizio che allattava le figlie grazie alle zinne prontamente cresciutegli per adempire all’ingrato compito, oggi ho realizzato che è davvero una minchiata. Non c’è articolo che non sia facilmente riproponibile grazie ad un discreto copia-incolla da Wikipedia. I dossier dagli allettanti titoloni di copertina, non sono che un lungo elenco di fatti banali. Piero Angela in confronto è un guru della scienza.
Ciò detto, conoscendo voi le mie note inclinazioni per l’esoterico, ho cominciato a leggere l’articolo sui posseduti. Sorvolo sul contenuto, soprattutto sull’intervista a X che ha assistito ad un esorcismo, descritta come un bambino delle elementari farebbe componendo i pensierini sul suo pomeriggio a luna park con i nonni.
Subito il pensiero è corso a Triora, paesino dell’entroterra ligure visitato pochi giorni fa. Sebbene macchiato dalle pagliacciate stregonesche che campeggiano anche nel museo etnografico, macchia più grande che si porta dentro è la persecuzione di povere donne colpevoli solo di esser nate in un paese di bigotti maschilisti.
Per ammazzare il tempo meglio prendersela con delle poveracce che non davano fastidio a nessuno. La stregoneria di cui erano accusate altro non era che un modo di vivere diverso dagli schemi mentali di un luogo chiuso e superstizioso.
Grandi protagonisti della mattanza preti e uomini di potere e le loro perversioni e frustrazioni sessuali. A cinquecento anni di distanza non è cambiato nulla. Alla fine quelle soggette a violenze fisiche e psicologiche siamo noi. Tutto perché l’uomo ci ha l’ormone assassino. Le più sportive fomentano le masse dando in pasto agli avidi sguardi tette e culi. Le altre tendenzialmente lottano visceralmente per un pezzetto di terreno che non sarà mai loro. Lì ci passeranno altre donne con le azioni o con la mente, che vorranno rivendicare il loro ruolo nel gioco. E l’ormone assassino, falso e degno compare di Giuda, sarà lì a sollazzarsi gaudente nei suoi atavici ragionamenti ben conscio che le allegre donzellette ben più intelligenti, alla fine sono stupide come delle capre. Se solo il gene X perdesse per un attimo il senso materno e mandasse a cagare come si deve il gene Y forse egli inizierebbe a darsi una girata. Forse smetterebbe di prenderti per il culo (in senso metaforico e non), ti tratterebbe come si deve.
Amo chi mi sta accanto, ma ho il dente avvelenato perché sono stufa di fare finta di niente quando le cose sono palesi.
chiudo il comizio femminista.
Adieu
“Focus di giugno…”
“Focus di giugno???!!!???”
“le riviste vanno lette, tutte.”
Ultimi giorni d’agosto e mi sorprendo a leggere un Focus dello scorso mese. Come sia finito in casa mia è davvero un mistero, non è abitudine della famiglia della qui scrivente Maga tenere riviste del genere. Noi ci si diletta in altre stranezze.
Se già mi venne il dubbio che fosse una rivista di basso profilo scientifico quando, nella sala d’attesa dell’osteopata, lessi di un tizio che allattava le figlie grazie alle zinne prontamente cresciutegli per adempire all’ingrato compito, oggi ho realizzato che è davvero una minchiata. Non c’è articolo che non sia facilmente riproponibile grazie ad un discreto copia-incolla da Wikipedia. I dossier dagli allettanti titoloni di copertina, non sono che un lungo elenco di fatti banali. Piero Angela in confronto è un guru della scienza.
Ciò detto, conoscendo voi le mie note inclinazioni per l’esoterico, ho cominciato a leggere l’articolo sui posseduti. Sorvolo sul contenuto, soprattutto sull’intervista a X che ha assistito ad un esorcismo, descritta come un bambino delle elementari farebbe componendo i pensierini sul suo pomeriggio a luna park con i nonni.
Subito il pensiero è corso a Triora, paesino dell’entroterra ligure visitato pochi giorni fa. Sebbene macchiato dalle pagliacciate stregonesche che campeggiano anche nel museo etnografico, macchia più grande che si porta dentro è la persecuzione di povere donne colpevoli solo di esser nate in un paese di bigotti maschilisti.
Per ammazzare il tempo meglio prendersela con delle poveracce che non davano fastidio a nessuno. La stregoneria di cui erano accusate altro non era che un modo di vivere diverso dagli schemi mentali di un luogo chiuso e superstizioso.
Grandi protagonisti della mattanza preti e uomini di potere e le loro perversioni e frustrazioni sessuali. A cinquecento anni di distanza non è cambiato nulla. Alla fine quelle soggette a violenze fisiche e psicologiche siamo noi. Tutto perché l’uomo ci ha l’ormone assassino. Le più sportive fomentano le masse dando in pasto agli avidi sguardi tette e culi. Le altre tendenzialmente lottano visceralmente per un pezzetto di terreno che non sarà mai loro. Lì ci passeranno altre donne con le azioni o con la mente, che vorranno rivendicare il loro ruolo nel gioco. E l’ormone assassino, falso e degno compare di Giuda, sarà lì a sollazzarsi gaudente nei suoi atavici ragionamenti ben conscio che le allegre donzellette ben più intelligenti, alla fine sono stupide come delle capre. Se solo il gene X perdesse per un attimo il senso materno e mandasse a cagare come si deve il gene Y forse egli inizierebbe a darsi una girata. Forse smetterebbe di prenderti per il culo (in senso metaforico e non), ti tratterebbe come si deve.
Amo chi mi sta accanto, ma ho il dente avvelenato perché sono stufa di fare finta di niente quando le cose sono palesi.
chiudo il comizio femminista.
Adieu
lunedì 4 agosto 2008
troppa crisi su questa teeera ! Quèlo
L'uso del superlativo assoluto.
-dubbio-
La malsana lettura di.
-esagerativo- (direbbe Antoine)
I pensieri bislacchi.
-non va-
La depressione imperante.
-da eliminarsi subbito-
forse bisogna cercarsi di più. dentro.
gurdarsi di più in faccia. (quante volte! e fa male!!!!!)
vedere le cose per quello che sono realmente.
prendere atto dei propri limiti.
superarli? forse.
ma anche no. però accettarli e renderli vivibili.
rialzimaoci, donnette, che la vita, anche se a volte non sembra, è abbastanza una figata.
-dubbio-
La malsana lettura di.
-esagerativo- (direbbe Antoine)
I pensieri bislacchi.
-non va-
La depressione imperante.
-da eliminarsi subbito-
forse bisogna cercarsi di più. dentro.
gurdarsi di più in faccia. (quante volte! e fa male!!!!!)
vedere le cose per quello che sono realmente.
prendere atto dei propri limiti.
superarli? forse.
ma anche no. però accettarli e renderli vivibili.
rialzimaoci, donnette, che la vita, anche se a volte non sembra, è abbastanza una figata.
un'estate al mareeeee.....
La mia estate al mare sarà breve ma intensa...e soprattutto a fine estate a ridosso degli (ahimè) esami.
A chi mi chiede se sono in ferie rispondo: OVVIO!

e poi riparto.
e poi ritorno.
e my brother si sposa. e deo gratias, così la mutter si dà una calmata.
A chi mi chiede se sono in ferie rispondo: OVVIO!
Vorrei ma non posso (almeno ora) darvi qualche assaggio fotografico della breve vacanzuola col Babo a Londra, città affascinante e multiculturale che mi ha fatto perdere la testa e tutto l'apparato digerente. Unica nota culinaria positiva gli svariati Starbucks, Nero e Costa e i loro caffè e cappuccini golosi e nocivi, botta di caffeina purissima a sole £.1.50.

Ma la Regina la sa lunga...ovviamente non in fatto di stile, il che mi stupisce. Pure il peggior demente sfoggia un look che rivela gusto e ricercatezza, senza contare che i prezzi del vestiario sono altamente competitivi. La vita notturna (salvo la domenica sera) è eccezionale. Non bisogna nemmeno sforzarsi a trovare qualcosa da fare, concerto da sentire, bizzarrie da vedere: un colpo d'occhio al giornaletto di gossip e, nella pagina degli spettacoli, file e file di musici e attori che si esibiscono nella capitale.
Al mio ritorno, ad aspettarmi, le care donzelle che mi hanno proposto un compleanno meno sminchio del solito ( e con sminchio intendo privo dei soliti orpelli di fallica memoria). Evoluzione della specie o banale assestamento alla veneranda età del quarto di secolo? In effetti, già al precedente, non abbiamo dato il peggio di noi e ci siamo accontentate di proporre, in sostituzione, un Patrick Swayze piuttosto avvizzito.
Ed ora riparto. Certo non prima di aver abbondantemente distribuito la pappetta maleodorante sulla testa della Wonka. O aperto qualche libello fingendo di memorizzare informazioni inutili.
e poi ritorno.e poi riparto.
e poi ritorno.
e my brother si sposa. e deo gratias, così la mutter si dà una calmata.
venerdì 4 luglio 2008
la filosofia dei cetriolini tedeschi
.... se scoprissi di essere stata un po' troppo precipitosa(non mi riferisco al post qui sotto)?
a volte succede.
Ma mai come in questo ultimo periodo realizzo come si possa cambiare idea con una certa facilità.
CHIUSA PARENTESI
Ieri rimpatriata con madamina Zazie, serata allagretta davvero, ossì!
a volte mi piace starmene tranquilla a parlare del passato, dei vecchi compagni di scuola, delle risate, degli episodi più divertenti e scoprire che qualcuno di loro è rimasto quello di allora.
e che alla fine del tanto tempo che ti pare sprecato tra le grige mura del Palazzone ti rimarrà sempre qualche caro e genuino ricordo delle discussioni sulle letture e i film visti, di pupazzi sovietici, dei trip mentali, dei nani, degli anniversari, delle cose più semplici...
a volte succede.
Ma mai come in questo ultimo periodo realizzo come si possa cambiare idea con una certa facilità.
CHIUSA PARENTESI
Ieri rimpatriata con madamina Zazie, serata allagretta davvero, ossì!
a volte mi piace starmene tranquilla a parlare del passato, dei vecchi compagni di scuola, delle risate, degli episodi più divertenti e scoprire che qualcuno di loro è rimasto quello di allora.
e che alla fine del tanto tempo che ti pare sprecato tra le grige mura del Palazzone ti rimarrà sempre qualche caro e genuino ricordo delle discussioni sulle letture e i film visti, di pupazzi sovietici, dei trip mentali, dei nani, degli anniversari, delle cose più semplici...
venerdì 27 giugno 2008
dopo domenica
il mattino ha l'oro in bocca.
e una bella manciata di denti storti.
le capre saltano.
che tristezza.
e dire che, un trempo...BHA!
i bimbi dormono, i genitori imprecano.
ho perso la voglia di. non ho più voglia di. meglio, anche perchè
l'unico motivo è andato.
le vie si aprono, si chiude il libro scritto malamente in alcune parti, divino e irripetibile in altre.
In quel libro ho trovato un tesoro più prezioso del più ricco gioiello che svetta tra radure di letame.
per fortuna nella vita si scrivono più libri insieme.
ad aprile, più di un anno fa, ho cominciato a scrivere uno dei migliori e, insieme a me, il miglior poeta che abbia mai conosciuto.
L'altro è sempre bellissimo, pieno di risate e momenti comici, amicizie, segreti, cazzi e mazzi.
e una bella manciata di denti storti.
le capre saltano.
che tristezza.
e dire che, un trempo...BHA!
i bimbi dormono, i genitori imprecano.
ho perso la voglia di. non ho più voglia di. meglio, anche perchè
l'unico motivo è andato.
le vie si aprono, si chiude il libro scritto malamente in alcune parti, divino e irripetibile in altre.
In quel libro ho trovato un tesoro più prezioso del più ricco gioiello che svetta tra radure di letame.
per fortuna nella vita si scrivono più libri insieme.
ad aprile, più di un anno fa, ho cominciato a scrivere uno dei migliori e, insieme a me, il miglior poeta che abbia mai conosciuto.
L'altro è sempre bellissimo, pieno di risate e momenti comici, amicizie, segreti, cazzi e mazzi.
I'm hot, you're not
SQUILLINO LE TROMBEEEEEEEEEEE.....................
è arrivata l'estate...Madamine, via i maglioni invernali usati fino alla settimana scorsa e su le gonnelle!(non solo nelle case stregate).
Ginocchia scoperte e scarpe estive! Certo con un po' di stile...il gambaletto non va.

In realtà da quando circola la moda eclettica per le donne è sempre più difficile vestirsi. Allora va bene qualunque cosa, purchè originale.
forse è mejo parlare d'altro: splendore i fuochi di S.Giovanni, altro che le patacche saviglianesi! Ovviamente, per una volta che avrei potuto godermi lo spettacolo in riva al Po, sono uscita di casa in ritardo e mi sono persa mezzo spettacolo, andando poi a scegliere un bel posticino vicino a un tizio che non vedeva una doccia da almeno una settimana. La sfiga mi perseguita.
giovedì 12 giugno 2008
tanto per
va bene, va bene, se ci tenete pubblicherò foto (previa richiesta alle dirette interessate) delle amiche...certo vorrei evitare lo scempio old fashion delle suddette testimoniato da una
interminabile serie di fotografie che, aimè, giacciono nel dimenticatoio (per il bene di tutti).
ciò detto, si liberi la mia anima dal peso di questi ultimi mesi!ahhhhhhhhhh soddisfazioni nel consegnare la relazione definita dal vampiresco prof. "molto chic!"...e che sia chic pure il voto, con il culo stratosferico che ci siamo fatte!!!
in questi giorni ne son successe di cotte e di crude, davvero non me ne faccio una ragione.
Apparte la visione di Gomorra che mi ha messa di cattivissimo umore, soprattutto dopo avere appreso svariate notizie su talune fecce umane che esistono al mondo: pedofili-pederasti-pazzi malati da prendere ed internare... E poi ti svegli un giorno e tutto cambia. Perdi il senso di te e di ciò che è stato. Inizi a dubitare delle tue doti di veggente, ti si fonde l'ennesimo orologio, scopri che c'è gente che ha ben celato la propria imbecillità proprio quando pensavi che fossero persone con un certo spessore...
meno male che tra un po' vado in vacanza.
interminabile serie di fotografie che, aimè, giacciono nel dimenticatoio (per il bene di tutti).
ciò detto, si liberi la mia anima dal peso di questi ultimi mesi!ahhhhhhhhhh soddisfazioni nel consegnare la relazione definita dal vampiresco prof. "molto chic!"...e che sia chic pure il voto, con il culo stratosferico che ci siamo fatte!!!
in questi giorni ne son successe di cotte e di crude, davvero non me ne faccio una ragione.
Apparte la visione di Gomorra che mi ha messa di cattivissimo umore, soprattutto dopo avere appreso svariate notizie su talune fecce umane che esistono al mondo: pedofili-pederasti-pazzi malati da prendere ed internare... E poi ti svegli un giorno e tutto cambia. Perdi il senso di te e di ciò che è stato. Inizi a dubitare delle tue doti di veggente, ti si fonde l'ennesimo orologio, scopri che c'è gente che ha ben celato la propria imbecillità proprio quando pensavi che fossero persone con un certo spessore...
meno male che tra un po' vado in vacanza.
venerdì 16 maggio 2008
'8o - ShE waS a PunK
lunedì 12 maggio 2008
Maga chiama, Blebo risponde
Approfittando della disponibilità blebana, Maga e Babotti si sono recati in quel di Paris.
Da buoni cuneesi ci siamo caricati di vestiti invernali pronti per la rigida primavera del luogo.
E invece : BAM! L'estate è esplosa prima laggiù che nelle nostre belle vallate, facendoci penare non poco.
-Mai quanto le dannate FS che decisero di sopprimere tutti i trenini nazionali e resero insopportabilmente scomodo il viaggio di andata.-
Ciò nonostante, siamo stati catapultati in una realtà davvero strabiliante. A partire dal quartierino afro in cui è sita la bella ed accogliente dimora del Blebo, ove vige il regime "fumo libero e birra a tutte le ore" estrememente apprezzato dall'Ebio. Tutto intorno è un melting pot di culture differenti: indiani, cinesi, turchi propongono al pubblico le loro specialità più o meno a bun pat ( tra l'altro, vanto l'aquisto del kitsch baby Ganesha di terracotta che campeggia ora sul comodino).
L'impressione che si ha è di aver vissuto sempre a metà, di essersi persi l'essenza della bellezza che sta nel diverso, non inteso come strano, ma culturalmente ed intellettualmente stimolante.
Sopravvissuti a svariate risse in una sola notte, e scoperto che il bon ton e il savoir fare non è certo caratteristica francese ( sono salvi i nostri italianissimi spiriti inclini al cafonaggio ), ci siamo concessi qualche visita culturale spasseggiando per il Louvre e il Musée d'Orsay. Non dimentichiamo le porno vie che fioriscono qua e là allegrette e sempre frequentatissime, chissà perchè!
Vi lascio con la poco significativa e scontatissima foto del supposton, e custodisco per me le altre men banali, tra cui quella di Pingu, finalmente conosciuto dal vivo.
Spero che porti buona sorte anche in foto....
giovedì 3 aprile 2008
passato
mi sono persa scorrazzando indietro tra i post...quale gaudio!!!
a parte il commento di un pazzo che non avevo visto in Parenti serpenti, mi si sono riempiti gli occhietti di lacrime...
Con quale deferenza trattavo Babo che commentava i miei post (e ora un po' mi chiedo se li legge ancora). Quante minchiatazze facevamo, e dir che son passati solo 12 mesi, anche meno!
Che risate in quelle serate al parcheggio chiedendoci se andare alla Grotta dei Druidi a fare le sceme con perfetti sconosciuti...oppure la fontana magica: da un po non metto piede in zona, vuoi anche per non veder talune persone col rischio di ricevere bicchierate sul naso....
Sono volati i mesi, cambiate tante cose.
Qualcuno che commentava, per motivi di sua sola conoscenza, non mi parla più e forse anche a ragione (boh?). altri per cui avevo avuto parole buone, certo non se le meritano.
Macchissenefrega, dico.
Perfetta non lo sono di certo, e nemmeno tendo ad esserlo. Mi starei più sul culo di quanto non succeda già.
Mi spiace di più il vedermi meno con coloro a cui tengo davvero, mi fingo organizzata, ma son disastrosa. Cercherò di rifarmi al più presto...
Urca Urca Tirullero
Lo ammetto, non sono stata poi così celere nel postare qualcosa, ma attendevo con trepidazione foto di cui avevo completamente perso la memoria. E dire che ero sobria, IO.
Ossì.
Per giunta ci si sono messi in mezzo svariati week-end di lavoro ( e stranamente ho lavorato davvero), nonchè giornate pazze di studio ed exams-uno solo in verità-, ma vuoi mettere? Kerouac merita il pieno rispetto, in primis perchè è generazionale, in secondis perchè il povero Dean è finito in un misero gommone e/o vasca da bagno senza riscaldamento nell'East Harlem.
Passiamo oltre.
Momenti di gioia pazzerella arrivano da lontane serate con le amiche. A scanso di equivoci talora generati sono sempre felicemente accoppiata col Babotti che porto sempre nel cuore, ma con il quale raramente vengono fuori pezzi fotografici da ricatto.
Questa prima, salvo forse l'espressione fuorista di Mik e il color rubizzo di Wonka e lo sguardo sonnolento di Magù, non è poi così male. Madame si salva in pieno, come sempre misurata nei suoi atteggiamenti...come dimenticare Montà d'Alba????
Comunque splendida festicciola di compleanno, con contorno di birrozza e vodka lemon e qualche squilibrato di troppo al Macabre.
Notevole guizzo artistico nella seguente, non ricordo bene cosa volesse significare, forse solo il fatto che siamo due piiiiiiiiii....Ma poi che ci fa qui in mezzo?
AH! Le mie favorite! Quelle di Cantè J'Oeuv...non so se si nota il profilo violaceo delle labbra, e gli occhi da pesce lesso...non ricordo queste foto, mi sono giunte e ne vado fiera.Qui con un tizio che sfrciava le conchiglie fuoritempo, non so a che pro....
Ohoh! La Tata meditabonda....
Qui il pezzo forte...un pazzo costumato che mi dice: "se tocchi sto corno non rimarrai incinta...fame poi savaj " .Io :"sì, sì....hihihihi...Fotooooooo"E tu lettore dirai, poveri i due foi.....Ma poi noti un terzo pirillo che ne approfitta dell'obbiettivo per dare il meglio di sè, sotto lo sguardo rassegnato e un po' derisorio della madama vicino...
lunedì 17 marzo 2008
magù ritorna
Rieccomi on line!!!
finalmente ho installato la wireless sul catorcio anteguerra e navigo a sgamo all'università...Quale goduria non dovere più correre all'internet point, ove mi trovavo spesso tra bavosi di lingua slava che smanettavano su sitozzi porno!
Ora nel pieno delle mie possibilità, ricomincerò a postare fotografie su questo spazio(cantè j'oeuv in primis).
A presto
finalmente ho installato la wireless sul catorcio anteguerra e navigo a sgamo all'università...Quale goduria non dovere più correre all'internet point, ove mi trovavo spesso tra bavosi di lingua slava che smanettavano su sitozzi porno!
Ora nel pieno delle mie possibilità, ricomincerò a postare fotografie su questo spazio(cantè j'oeuv in primis).
A presto
sabato 8 marzo 2008
prrrrrrrrrr
Non che ci sia bisogno di giustificare qualcosa.
Dubito inoltre che qualcuno abbia sentito la necessità di recarsi su codesto blogghe.
In ogni caso.
Tornata infine in possesso del mio carrrrissimo pc e presto pronta a sfruttare i collegamenti via etere dalla capitale sabauda, aggiorno sulle ultime news sulla mia vita.
Fregiandomi del titolo onORRIFICO di Dottora (conquistato dopo mille peripezie), sono tornata alla vita di sempre (spero non condanna eterna): corsi universitari e go-go, e trasferte nella terra di mezzo.
Scoperta una certa inclinazione per le filosofie indiane, nonchè per gli studi storici ho realizzato di aver completamente sbagliato corso di laurea. Mi sollazzo però al pensiero di non aver raggiunto il grado di rincojonimento di molti miei cari compagnuccioli di corso, pronti a gara su chi lecca al meglio i deretani dei docenti al solo scopo di ottenere fama e gloria ( e forse un calcio in culo per i concorsi di dottorato).
Bravi loro. Io ho fatto mia la filosofia del "fate poco fratelli", spesso utilizzata nei contesti lavorativi: non dimentichiamo che son nota come "finta segretaria", "finta groupie" e ora "finta guida"...
In fondo fingere mi riesce spesso e bene.
Dubito inoltre che qualcuno abbia sentito la necessità di recarsi su codesto blogghe.
In ogni caso.
Tornata infine in possesso del mio carrrrissimo pc e presto pronta a sfruttare i collegamenti via etere dalla capitale sabauda, aggiorno sulle ultime news sulla mia vita.
Fregiandomi del titolo onORRIFICO di Dottora (conquistato dopo mille peripezie), sono tornata alla vita di sempre (spero non condanna eterna): corsi universitari e go-go, e trasferte nella terra di mezzo.
Scoperta una certa inclinazione per le filosofie indiane, nonchè per gli studi storici ho realizzato di aver completamente sbagliato corso di laurea. Mi sollazzo però al pensiero di non aver raggiunto il grado di rincojonimento di molti miei cari compagnuccioli di corso, pronti a gara su chi lecca al meglio i deretani dei docenti al solo scopo di ottenere fama e gloria ( e forse un calcio in culo per i concorsi di dottorato).
Bravi loro. Io ho fatto mia la filosofia del "fate poco fratelli", spesso utilizzata nei contesti lavorativi: non dimentichiamo che son nota come "finta segretaria", "finta groupie" e ora "finta guida"...
In fondo fingere mi riesce spesso e bene.
venerdì 18 gennaio 2008
Maga e altre
giovedì 17 gennaio 2008
DeH!
martedì 15 gennaio 2008
GioConDa (in faccia)
Davvero non oso immaginare in che razza di Paese viviamo... ti spacchi il culo per millemila anni spendendo soldi in studio e sprecando tempo per fare lavori deprimenti, sottopagati, ridicoli.
Legalizzazione dello sfruttamento grazie a qualche genio che ha pensato sia meglio ciucciare i risparmi di chiunque e poi....poi darti un bel calcio in culo, tanto a trent'anni non ti assume nessuno se non hai donato il sangue senza compenso per mesi e mesi.
Sono scandalizzata, ogni giorno di più. E mi chiedo chi me lo fa fare di continuare a studiare libri di arte sperando che un giorno Michelangelo e il Tintoretto mi diano da mangiare. Macchè! Loro mi sbeffeggiano dalla tomba, impettiti nel loro esser artisti geniali. Sento quasi le osservazioni da lassù! "Tu non sarai mai come noi e poi comunque cazzi tuoi se sei nata nell'epoca sbagliata, ove domina il menefreghismo e l'anticultura. Noi abbiamo già dato e per quanto ci riguarda ora ci sollazziamo con Fidia, Catone e Mozart, alla facciazza tua."
Tutto questo per esternare le mia rabbia.
Sbattute a fare un lavoro semiserio senza che nessuno ci dica come vada fatto. Datori invisibili. Feste e straordinari sottopagati, così come le ore base. Senza contratto, senza garanzie di sorta con una reperibilità (a quanto pare) illimitata.
Eppure?
Eppure mandi giù il boccone amaro, sperando solo che il tempo sprecato ti eviti il tirocinio all'università e poi via per altri lidi, magari a fare la cassiera o la cameriera, vecchio lavoro che almeno a fine serata dà l'impressione di esserti guadagnata la pagnotta senza tanto dispendio di energie cerebrali più gaudiose nell'essere incanalate nelle ricreative letture di Wilde e Goldoni, piuttosto che friggere aspirando a un qualche scarno voto d'exam- a cui segue ingiusta la derisione dei tronfi professori di facoltà-.
Suvvia.
In questo mondo di ladri l'unica è davvero arraffare come belve le briciole che ci danno?
e poi guardare inebetiti quei quattro somari che scaldano le poltrone in Parlamento e che disquisiscono animosamente su chi ha più voti dopo le elezioni bluff?Guardare come ci viene tolta la dignità, costretti- purtroppo- a morire e dico morire sul posto di lavoro per rimpinguare le tasche di criminali senza pudore? Continuare a leccare il culo a un presidente sderenato rimbaciucco di una cooperativa di lavativi, solo perchè non c'è via d'uscita? Nuotare nei rifiuti e morire di fame mentre Mr. Pope invita caldamente -dal suo trono fatato- i suddetti somari a preoccuparsi per noi, mentre lui prega??? Ma stiamo scherzando?
Non abbiamo mica scritto "gioconda" in faccia!!!!!!!
venerdì 4 gennaio 2008
Interruzione momentanea dei programmi - INTERVALLO
CHEBELLEMELECHEBELLEMELE.
sempre a fare i seri...aaaaaaaaaaahhhhhhhhhhh! noi che si è ben noti per la spiccata minchionaggine non possiamo non esalare un ultimo respiro prima dell'inizio delle attività post-sbornia. Apro vecchie cartelle fotografiche e ritrovo pezzetti di ieri che rivivono in tanti pixelini colorati. Eppure la raccolta scabrosa non è completa e comunque tarpo il peggio che ne costituisce un buon 80%.
Cominciamo da queste due leggiadre fotine di un anno fa, colte in significativi momenti del trashume linguamano già in precedenza descritto. Una prima carnascialesca e frizzantina del braidese ; la seconda di una non ben identificata performance diggeistica dell'ideatore di balla coi luppoli.
Segue a ruota il tentativo di emulazione -sulla scia di Saranno famosi- del noto balletto Lo schiaccianoci, improvvisato nell'appartamentino nichelinese di madam Cotty. Quale leggiadria, miss Wonkaaaaaaaa!!!!!!

Di effetto sopraffino le stelline luminescenti (mannaggia al flash) dono prezioso del capodanno anticipato del 28 dicembre scorso, occasione di festeggiamenti della magnataggine di Wonka.
mercoledì 2 gennaio 2008
Buoni propositi adieu
L'ultimo dell'anno, in TV, mandano in onda quella meraviglia di film dal titolo Il diario di Bridget Jones, tratto dall'omonimo best seller della Fielding.
Certo il suddetto libello non si può annoverare tra i classici della letteratura mondiale e, forse, nemmeno nella categoria stessa di letteratura. Ma da sempre la narrativa popolare, un po' trash, con quel gusto volgarotto per i siparietti sexy e fondamentalmente autoironica risulta esser lo specchio dei tempi che corrono ed ognuno di noi, alla fine, ci si ritrova.
La figura della sfigatella, maldestra, insicura, picente ma non troppo, buonina e perfidotta mi piace assai in quanto genuina e contradditoria come ognuno di noi. Tante volte ho rivisto parte di me in quei ragionamenti cervellotici, subdoli forse; così come nelle crisi isteriche di pianto o di ilarità forzata, nel cinismo, nel buonismo o nella bontà vera, nell'animo da bambina-adulta che non sa che pesci pigliare.
Come Bridget tendo a prefissare tanti buoni propositi per l'anno nuovo e, come sempre, alla fine dello stesso mi mangio le mani poichè l'incostanza regna sovrana nella mia vita.
Oggi, 2 genè 2008, decido di non decidere.
Darmi dei paletti a priori, mia specialità da tempo, è una cosa che non funge.
Tutto quello che ho schifato nella vita l'ho fatto.
Ho avuto storie discutibili, pensieri perfidi, lavori squallidi, crisi di personalità; mi sono ubriacata poco e male, sono stata (ma lo sono ancora) gelosa e pedante, spesso rido per non piangere.
Le cose che volevo ottenere, invece, le ho raggiunte a spizzichi e mozzichi, brancolando nel buio il più delle volte.
E allora che le cose vadano come debbono andare.
E felicità per tutti!
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